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Champions League: trionfa il Chelsea. Battuto il Manchester City

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Manchester City-Chelsea 0-1, gol e highlights: segna Havertz, Blues  campioni d'Europa | Sky Sport
Credits: Sky Sport

Una bella storia quella del Chelsea, che vince la sua seconda Champions League dopo nove anni dall’ultima volta. È bastato il gol di Kai Havertz al 42′ per vincere la coppa dalle grandi orecchie.

Prima della partita il dj Marshmello, Selena Gomez e Khalid, hanno scaldato l’atmosfera con una performance musicale virtuale, piena di effetti speciali, proiettata sui pannelli video dell’Estadio do Dragão.

La finale di Champions ha visto il ritorno del pubblico sugli spalti, che ha riportato un po’ di normalità.

Tifo reale e spettacolo virtuale: la finale Champions di Dj Marshmello
Credits: The Millennial

Ma il cielo è sempre più Blues

Formazioni Chelsea (3-4-2-1): Edouard Mendy, César Azpilicueta, Thiago Silva, Antonio Rüdiger, Reece James, N’Golo Kanté, Jorginho, Ben Chilwell, Kai Havertz, Mason Mount, Timo Werner. Allenatore: Thomas Tuchel.

Formazioni Manchester City (4-3-3): Ederson Moraes, Kyle Walker, John Stones, Rúben Dias, Oleksandr Zinčenko, Bernardo Silva, İlkay Gündoğan, Phil Foden, Riyad Mahrez, Kevin De Bruyne, Raheem Sterling. Allenatore: Josep Guardiola.

Dopo la conquista della Champions, Tuchel si gode il trionfo: “Abbiamo vinto questa partita con convinzione, grazie al gruppo. Un po’ di fortuna e il giusto atteggiamento”. L’attuale tecnico del Chelsea aveva già tentato di vincere la coppa dalle grandi orecchie con il PSG, con i Blues ha avuto l’opportunità di riscattarsi. Insieme a lui, il difensore brasiliano Thiago Silva: i due si sono ritrovati dopo una parentesi con il Paris Saint-Germain e non hanno avuto bisogno di cercare l’intesa.

Aiuta Tuchel avere due centrocampisti eccezionali: uno è Kanté, che è ovunque ma quello che gli permette di essere sempre presente è Jorginho, vera materia di base e pensiero. Ma c’è molto di più: è scomparso il possesso palla, Manchester City e Chelsea hanno giocato aggredendosi, pressandosi, certamente non tenendo il pallone: una finale all’inglese.

Il Manchester City, che era partito come favorito per la vittoria, non è mai stato abbastanza pericoloso in tutta la partita mentre il Chelsea ha dimostrato di essere più unito, più concentrato e più lucido, meritando così la vittoria.

Alla fine non ci sono né vincitori né vinti sul piano finanziario perché con i premi le due squadre riusciranno a far chiudere i bilanci in qualche modo, al contrario di altre big italiane e spagnole che questa volta sono state semplici spettatrici.

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