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Claudiu Stanasel: l’Asso del Centrodestra in Toscana

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In questi giorni ho avuto l’opportunità di intervistare un giovane ragazzo di Prato, che ha voglia di aiutare non solo il suo Comune, ma l’Italia intera. Questo ragazzo si chiama CLAUDIU STANASEL.

Claudiu nasce il 13 Luglio del 1994 a Craiova, in Romania, oggi questo ragazzo ha 26 anni ed è il Vice presidente del Consiglio Comunale di Prato.

Il Vice Presidente del Consiglio Comunale fa parte dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale, una Commissione Consiliare permanente composta dal Presidente e dai due Vice Presidenti. I due Vice Presidenti svolgono funzioni di rappresentanza del Comune e del Consiglio Comunale ed anche funzioni vicarie del Presidente del Consiglio Comunale, in caso di sua assenza o impedimento. In sostituzione del Presidente, il Vice Presidente è l’interprete degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale e ne dirige i lavori, inoltre tutela le prerogative dei Consiglieri e garantisce l’esercizio delle loro funzioni. Coordina l’attività di tutte le Commissioni Consiliari, che a Prato sono in tutto sei. Ma non è la prima volta che Claudiu si affaccia sul mondo della politica, infatti all’età di 17 anni, Claudiu ha avuto la possibilità di candidarsi come rappresentante degli studenti presso la sua scuola, ovvero “l’istituto tecnico Tullio Buzzi di Prato”, una fra le più rinomate a livello cittadino. Se c’è un momento della sua vita in cui ha capito che avrebbe fatto politica, fu nell’istante in cui vide per la prima volta davanti sé un pubblico di persone e non era un pubblico qualsiasi ma oltre mille e seicento persone, nell’aula magna dell’istituto. Stanasel ricorda ancora oggi la sensazione di quando iniziò a parlare e come le parole uscivano con naturalezza dalla sua bocca, e tutto questo senza aver preparato un discorso. Egli ha sempre considerato il suo incontro con la politica come un amore a prima vista, qualcosa di magico che ha avuto la fortuna di conoscere in tenera età, e che negli anni lo ha cambiato totalmente rendendolo una persona migliore, grazie alle persone che ha conosciuto e alle esperienze che ha fatto durante questi 10 anni di attività politica.

Ma Claudiu Stanasel non si limitò alle 4 mura della sua scuola, perché all’età di 18 anni ha ottenuto 185 voti, classificandosi 7° per numero di voti nella lista “Forza Italia”, senza riuscire per pochi voti ad entrare in consiglio Comunale. Ha iniziato quindi un lungo percorso di attività politica come membro prima, e poi dirigente, in Forza Italia, studiando e facendo esperienza sul territorio insieme ad una squadra magnifica. Il 18 Dicembre 2014 il giovane ragazzo di Prato diede vita al progetto “I Giovani incontrano la Politica”, format di assemblee studentesche basato sul dialogo tra giovani esponenti dei principali partiti politici italiani e gli studenti delle scuole superiori. Alla base di questo dialogo lui e il suo gruppo hanno messo sul piatto temi nazionali di attualità e politica, confrontandosi con gli studenti e cercando di dar loro tutti gli strumenti, cosicchè potessero formare un primo pensiero politico. Questo progetto ha ottenuto l’approvazione della Regione Toscana tramite il patrocinio del Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana ed è stato sin dall’inizio un successone, perché per la prima volta, a scuola c’è stato un vero e proprio confronto politico tra giovani che fanno politica tra di loro, a differenza dei monologhi a cui siamo stati da sempre abituati quando si parlava di politica nelle scuole. Con questa iniziativa ,Claudiu ha avuto modo di visitare fino ad oggi oltre 250 scuole superiori toscane e non solo, visto che successivamente il progetto ha preso carattere nazionale e non più soltanto regionale. Il 2 Maggio 2017 è stato nominato Responsabile Regionale Settore Scuole di Forza Italia Giovani – Toscana, primo cittadino romeno con un incarico politico regionale in un partito politico italiano. Ma nel Dicembre del 2018 ha deciso di lasciare Forza Italia perché non si ritrovava più nel metodo e nei modi di far attività politica, che il partito ha portato avanti nella provincia di Prato in quegli ultimi tempi. Decide così di entrare nella Lega di Matteo Salvini, in seguito a una serie di incontri coi leader provinciali e regionali del partito, perché condivide la visione politica che rappresenta. Lo stesso Stanasel crede in molti dei valori e degli ideali originari della Lega ,ma soprattutto crede in due dei tratti che la contraddistinguono all’interno di tutto il panorama politico italiano: la concretezza e la coerenza. Ha avuto modo di ricostruire quindi il movimento giovanile Lega Giovani di Prato, portandolo in poco più di mese ad avere un folto numero di membri attivi. Si è candidato dunque alle elezioni amministrative del 26 Maggio 2019 per dare concretezza a tutto il lavoro che ha svolto in questi ultimi cinque anni di attività politica sul territorio, visitando le scuole, incontrando associazioni, visitando aziende e incontrando i cittadini pratesi in tutti i quartieri della città. Insieme alla squadra che si è costruito intorno a lui, fatta da giovani e meno giovani, cittadini italiani e cittadini di origine straniera, riuscendo a lanciare un importante segnale. E grazie a tutto il suo lavoro Claudiu Stanasel è stato il primo degli eletti della Lista della Lega, ottenendo ben 442 voti, diventando il primo cittadino romeno ad entrare in consiglio Comunale a Prato. In seguito viene eletto dal consiglio comunale nel ruolo di Vice Presidente del Consiglio Comunale, diventando il più giovane consigliere nella storia di Prato a ricoprire questo incarico istituzionale.

Adesso che abbiamo conosciuto meglio Claudiu, vi mostrerò il suo lato migliore, dove ha risposto alle mie domande in maniera decisa, mostrandomi il suo spirito di iniziativa per migliorare il comune di Prato, e non solo.

Buona lettura.

Qual è attualmente la situazione politica al comune di Prato?

Il Comune di Prato, in seguito alle elezioni amministrative del 2019, è guidato dalla coalizione centrosinistra a cui capo vi è il Partito Democratico. Nella sua storia, ha sempre avuto una guida di centrosinistra tranne per una legislatura che ha visto il centrodestra vincere e governare, dal 2009 al 2014. All’interno della maggioranza oltre al PD vi sono tre liste civiche. Il centrodestra si presenta in una formula parziale, rispetto al tradizionale trio in cui è presente anche Forza Italia, la quale non è riuscita a prendere il numero necessario di voti per esprimere un consigliere comunale ed è quindi di fatto fuori dal consiglio comunale. Dall’inizio della legislatura, la maggioranza ha dimostrato varie volte molte difficoltà interne alla coalizione con alcuni cambi interni. L’opposizione, d’altra parte, è di fatto divisa in due parti che vedono il Movimento 5 Stelle contrapporsi al Centrodestra coi suoi partiti e le sue liste civiche ,anche se vi sono vari momenti su cui le due parti hanno lavorato assieme come un’unica opposizione in contrasto al centrosinistra. Noi siamo a lavoro per le prossime elezioni amministrative che dovrebbero aver luogo, come da termine del mandato, nell’anno 2024, convinti di poter vincere per governare la città meglio di quanto viene fatto oggi dal centrosinistra.

– Quali sono le problematiche di Prato?

Prato è la città più multietnica d’Italia e in quanto tale, ha tante opportunità che altrettanti problemi. Uno dei principali temi è quello del lavoro che a Prato vede una grande percentuale di evasione fiscale così come di lavoro a nero e sfruttamento nel mondo del lavoro. Vi sono inoltre molti problemi legati al traffico di droga e alla prostituzione ,che spesso hanno portato alla ribalta la nostra città sui mass media nazionali distruggendo l’immagine della nostra città. Furti e scippi sono ormai diventati realtà e spesso il nostro Comune per reati di questo genere è ai vertici tra tutti i Comuni d’Italia. Vi sono molti problemi anche per quanto concerne il settore sportivo, nel quale Prato ha forti mancanze in fatto di infrastrutture. Una grande problematica è legata anche all’urbanistica con forti problemi legati al traffico e alla mancanza di parcheggi in molte zone nevralgiche della città. Inoltre un altro problema grande è legato all’ospedale di Prato che non riesce assolutamente a soddisfare la richiesta e il fabbisogno del nostro territorio. Prato vive inoltre una grande crisi economica a seguito di quella che tutta l’Italia ha vissuto, ma che ha colpito particolarmente la nostra città intaccando pesantemente il settore tessile, il quale ha reso grande Prato nella storia a livello nazionale e mondiale ed ancor oggi il principale settore produttivo della nostra economia. Come sfondo di tutto ciò, c’è una realtà che particolarmente causa diversi problemi alla collettività, e mi riferisco alla cosiddetta “Chinatown” di Prato e a gran parte della comunità cinese, la prima comunità straniera presente sul nostro territorio. Ho sempre considerato l’integrazione e la multiculturalità un valore e una grande possibilità, ma solo se gestita nel modo adeguato, cosa che evidentemente a Prato non è mai stato fatto. Buona parte della comunità cinese vive nella totale illegalità, contribuendo enormemente ad aumentare i numeri dei reati legati al mondo del lavoro, ma anche alla prostituzione e al traffico di droga. Credo fortemente che la nostra città possa guarire e riprendersi da tutti questi mali, ma per far ciò è necessario anteporre il bene che tutti condividiamo per essa, e fare squadra ad ogni livello politico ed istituzionale perché laddove il centrosinistra non è riuscito a risolvere i problemi possiamo fornire noi valide proposte e dimostrare concretamente che la politica è capace di rispondere al territorio, lavorando insieme, sebbene con visioni differenti, ma con un obiettivo comune: rendere la nostra Prato una città migliore per tutti noi che ci viviamo e per attirare sempre più turisti e investitori sul nostro territorio.

– Quali sono i tuoi obiettivi per migliorare la città di Prato?

Nella mia campagna elettorale ho puntato fortemente su tre temi:

sicurezza

lavoro

sociale

Alla base di questi temi ho annunciato un’opposizione costruttiva basata sul rispetto e su progetti concreti per Prato e per i miei concittadini. Ho sempre cercato di essere a disposizione di tutti, incontrando centinaia di cittadini ed aziende del nostro territorio per essere, così come avevo promesso, la loro voce in consiglio Comunale, portando proposte concrete e istanze che mi sono state richieste. Sono riuscito inoltre ad avviare un progetto molto importante che ho chiamato “Toscana – Romania: Turismo e Impresa” tramite, con cui trasformare il mio percorso di integrazione e l’esperienza politica e istituzionale fatta in questi ultimi anni, in un valore aggiunto per il mio Comune, dando vita ad un ponte tra la Regione Toscana e il Governo della Romania che vede Prato al centro fra le parti. Alla base di questa iniziativa vi sono e vi saranno molti progetti che possono portare a Prato un grande guadagno, sia a livello di immagine che in concreto con nuovi posti di lavoro sul nostro territorio, guadagnando sia a livello di immagine che in concreto con nuovi posti di lavoro sul nostro territorio. Ho lavorato molto sul tema dell’ambiente fornendo molte proposte per una città più vivibile e accessibile a tutti, senza lasciare indietro nessuno. Credo che il settore col quale ho lavorato di più sino ad ora, sia quello delle imprese, alle quali sono sempre stato vicino, probabilmente perché io stesso sono un imprenditore e capisco bene le loro realtà. Ho portato proposte utili alle aziende del nostro territorio, come per esempio, fornendo misure che abbassino i tributi o dando incentivi alle aziende che si dimostrano più meritevoli. Ho lavorato molto sul tema del turismo, in cui credo fortemente con proposte utili, perché sono convinto che Prato abbia molto da offrire, ma bisogna lavorare su strumenti innovativi per il nostro territorio. A causa del Covid-19, che ha cambiato tutto, ed io stesso ho dovuto adeguarmi a questa nuova realtà, dedicandomi molto di più all’immediato che al futuro, restando coi piedi per terra e lavorando sui problemi di oggi, che sono sempre di più. Ho messo al centro famiglie e aziende del nostro territorio, studiando e lavorando per portare misure utili e soprattutto realizzabili, cercando fondi e risorse, per aiutare i miei concittadini in questo difficile periodo perché Prato non deve chiudere. Insieme a due colleghi in consiglio Comunale ho anche dato vita ad una manifestazione che ha avuto un risalto nazionale, e che ha visto migliaia di persone partecipanti per dire tutti insieme che la nostra città merita maggior rispetto dalla politica, ad ogni livello, ricordando al contempo tutte le vittime di questa brutta pandemia.

Quale consiglio daresti a un giovane che intende avvicinarsi al mondo della politica?

Durante gli ultimi cinque anni, ho avuto l’onore di parlare a migliaia di studenti in tutta la Regione Toscana e in molte altre regioni d’Italia, grazie ad un progetto “I Giovani incontrano la Politica”. Questo progetto mi ha portato in tantissime scuole superiori d’Italia in un tour nazionale nel quale ho imparato a conoscere sempre di più i giovani, entrando a contatto con realtà differenti fra loro e ragazzi di varie provenienze. Mi ha aiutato molto a crescere, perché il pubblico più difficile e complesso è quello costituito dai giovani. Ho visto quanto la politica e l’attualità effettivamente siano temi interessanti per i giovani e ho capito che bisogna stimolare le loro menti, grazie ad un confronto serio e costruttivo. Roberto Benigni, tempo fa, disse una frase che mi ha fortemente segnato: “Io non vi dico di rispettare la politica, io vi dico di amare la politica, perché è la cosa più alta del pensiero umano per costruire la nostra vita insieme”. Ho sempre ripetuto questa frase ogni volta che ho potuto, perché ci credo profondamente, e ho la massima fiducia nelle nuove generazioni. Noi dobbiamo entrare in politica e possiamo diventare i protagonisti, portando un nuovo modo di fare politica, basato sul confronto, sulla meritocrazia e sul rispetto. Ho inoltre una mia personale frase, a cui tengo particolarmente ed è “Chi non partecipa oggi, non può pretendere domani”. Questo vale per tutti, ma deve soprattutto valere per noi giovani che abbiamo l’occasione e tutte le qualità e gli strumenti necessari per fare la differenza in politica, laddove si discute e si programma il nostro futuro.

Ai giovani dico “credeteci e impegnatevi” perché potete e dovete essere protagonisti nelle scelte che incidono sul vostro futuro.

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