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Come superare il nichilismo contemporaneo

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Nella storia contemporanea

In particolare nella Storia contemporanea, la società ha compiuto 2 passi: con la rivoluzione francese ha distrutto il potere filosofico della chiesa e con la caduta progressiva dei regimi totalitari ha distrutto il concetto di “fede politica”.
Ci troviamo quindi in una società in cui non ci sono più delle certezze, in cui la distruzione dei dogmi del ventesimo secolo è terminata e tutti si ostinano a guardare indietro agli errori del passato e ad accettare passivamente la rovina del nostro mondo.
Questo però è sbagliato poiché noi non dobbiamo essere in colpa per nessuna cosa che sia accaduta nel passato poiché non ne siamo artefici e poiché non possiamo paragonare la mentalità della società attuale con quella dei secoli passati e pensare che gli errori di quei periodi possano ripetersi oggi.

seguendo il percorso del filosofo Nietzsche

Inoltre, seguendo il percorso del filosofo Nietzsche, il nichilismo “passivo“, cioè quello che dopo la caduta delle certezze mette l’uomo in balia di un forte senso di fallimento e smarrimento, che carattrizza la società di oggi, si deve evolvere e c’è bisogno che ognuno di noi come “superuomo” o “oltreuomo” possa reinventare il senso del mondo sapendo che siamo noi gli unici interpreti.
Questo non vuol dire cancellare il passato, anzi serve a dargli dignità, perché invece che guardarlo con disprezzo, lo guardiamo con ammirazione realizzando come sia affascinante come l’umanità si progredita.

Ora tocca a noi

alla nostra generazione: è arrivato il momento di dimostrare al mondo di cosa siamo capaci, senza che nessun politicante da quattro soldi ci possa fermare accostandoci a qualche ideologia del passato. É arrivato il momento di cambiare il mondo, di alzarci dal nostro divano, di lasciare stare un attimo lo smartphone, di dimenticare per una sera la discoteca e di agire con la nostra volontà per vivere una vita piena e migliore.
 

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