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I Gravi danni economici del Coronavirus

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Secondo gli esperti a causa del virus il PIL dell’Italia potrebbe subire un fortissimo contraccolpo che potrebbe cancellare la stima di una crescita di +0,6% fatta dal governo. Sì paventa il ritorno alla recessione.

In una Italia dominata dalla fobia dilagante per il virus di Wuhan e dell’aumento di casi giorno dopo giorno un altro problema (ben peggiore) si profila nell’aria: lo spettro della recessione economica in un periodo già abbastanza magro per l’economia del paese.

I centri principali del coronavirus Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna sono le regioni più economicamente importanti e da sole valgono circa il 40% del PIL. Confcommercio stima una perdita di almeno 7 miliardi di euro e come scritto dal Sole 24 Ore in questi giorni Napoli ha perso 15mila visitatori e attende una disdetta del 30% delle prenotazioni sotto Pasqua mentre Venezia è stata affossata dalla cancellazione del carnevale.

A rischio è soprattutto l’export con i suoi 138 miliardi di euro in particolare il settore moda e arredamento con Milano che è stata costretta a rinviare a giugno il Salone del mobile. Anche sul fronte alimentare le notizie sono allarmanti Coldiretti ha rilevato un calo dell’11,9% delle esportazioni di prodotti italiani in Cina solo nel gennaio 2020 e ci si aspetta anche una inflessione anche nella vendita nel resto del Mondo.

A fronte di questo dati terribili il governo ha firmato il decreto ministeriale che interviene sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle zone interessate. I comuni interessati alla sospensione delle tasse sono: in Lombardia Bertonico (LO) Casalpusterlengo (LO) Castelgerundo (LO) Castiglione D’Adda (LO) Codogno (LO) Fombio (LO) Maleo (LO) San Fiorano (LO) Somaglia (LO) Terranova dei Passerini (LO); in Veneto Vo’ (PD).

In un clima come questo il governo deve varare assolutamente altri decreti contro un probabile speculazione sulle aziende colpite dal virus e si spera nel contempo che il virus venga contenuto e i giornali non alimentano una psicosi di massa.

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