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Italia-Turchia 3-0: buona la prima

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I top e i flop di Italia-Turchia 3-0 Campionato Europeo 2020

La partita inaugurale Italia-Turchia si è tenuta allo Stadio Olimpico di Roma.

La cerimonia di apertura è iniziata con il benvenuto di due ex calciatori: Francesco Totti e Alessandro Nesta e la banda della Polizia di Stato in uniforme storica, che si è esibita nel “Guglielmo Tell” di Gioacchino Rossini. Andrea Bocelli si è esibito nell’opera del compositore Giacomo Puccini “Nessun Dorma”. Spettacolare la coreografia con delle enormi palle sospese nell’aria a rappresentare le 24 squadre che partecipano a Euro2020 e le 12 città che ospiteranno le partite, circondata da un’esplosione di effetti pirotecnici colorati.

A chiudere la cerimonia inaugurale prima del fischio d’inizio, la performance virtuale, realizzata con tecnologie 3D all’avanguardia, di Martin Garrix con Bono Vox e The Edge degli U2, che hanno realizzato “We Are The People”, inno ufficiale di Euro 2020.

Watch Martin Garrix, Bono and The Edge Kick Off UEFA EURO With Performance  of “We Are The People” – EDM.com – iDea HUNTR
Credits: iDea HUNTR
Andrea Bocelli emoziona allo stadio Olimpico con il “Nessun Dorma” per Euro  2020: social impazziti
Credits: Leggo.it

Analisi della partita

Formazioni Italia (4-3-3): Gianluigi Donnarumma, Alessandro Florenzi, Leonardo Bonucci, Giorgio Chiellini, Leonardo Spinazzola, Nicolò Barella, Jorginho, Manuel Locatelli, Domenico Berardi, Ciro Immobile, Lorenzo Insigne. Commissario Tecnico: Roberto Mancini.

Formazioni Turchia(4-1-4-1): Uğurcan Çakır, Mehmet Zeki Çelik, Merih Demiral, Çağlar Söyüncü, Umut Meraş, Okay Yokuşlu, Kenan Karaman, Yusuf Yazıcı, Ozan Tufan, Hakan Çalhanoğlu, Burak Yılmaz. Commissario Tecnico: Şenol Güneş.

Autogol di Demiral al 53′, gol di Immobile al 66′ e gol di Insigne al 79′: un’Italia armoniosa che ha dominato una Turchia rinunciataria.

L’Europeo è iniziato al meglio nonostante qualche imprecisione in attacco: dopo un ciclo di vittorie e prestazioni esaltanti la squadra degli Azzurri è entrata nel nostro immaginario collettivo come un gruppo che vuole dominare le altre squadre, tenere il pallone e far divertire il pubblico giocando un calcio efficiente e spettacolare.

L’attuale commissario tecnico Roberto Mancini non ha dovuto inventare nulla di nuovo, ha semplicemente saputo valorizzare i giovani talenti e creare un ottimo spirito di squadra: il fuoriclasse degli Azzurri è la squadra.

La nazionale di calcio dell’Italia si è via via caratterizzata per il suo sviluppare le azioni offensive sulla zona sinistra del campo, fortemente influenzata da Lorenzo Insigne, un attaccante capace di associarsi con i compagni di squadra sia per la possibilità di creare superiorità in dribbling che spinge gli avversari a raddoppiarlo, che dà modo al terzino alle sue spalle di arrivare sul fondo, alla punta di buttarsi alle spalle del centrale avversario che esce su di lui, mentre un mediano lo copre e l’altro si porta sul corridoio di trequarti opposto.

Il piano difensivo della Turchia si è sciolto in fretta, è stato efficace nello sporcare più palloni possibili: la priorità della Turchia era limitare le ricezioni di Jorginho e di Insigne e rompere la connessione della difesa italiana. Gli Azzurri ci hanno impiegato qualche minuto per trovare il giusto ritmo e una circolazione rapida della palla, nonostante ciò sono riusciti a vincere.

Arriveranno avversari più duri ma per ora è il momento di godersi una Nazionale giovane e ambiziosa: l’importante è rimanere concentrati e non sottovalutare il pericolo.

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