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La destra italiana non ha bisogno di un Salvini. Meglio una Thatcher.

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Thatcher

ma ha bisogno di una Margaret Thatcher…

L’ Italia ha bisogno dei liberal- conservatori di destra, a modello Thatcher

Un ritorno alla destra del passato per eliminare la destra di oggi.

Matteo Salvini, leader della Lega, e Giorgia Meloni, presidente di Fratelli dʼItalia, ad oggi rappresentano i due pilastri della destra italiana. Una destra che risulta essere al primo posto tra le preferenze degli italiani, perché? Intanto focalizziamo un fattore di estrema importanza; la nuova destra italiana non è una destra compatibile con le altre destre europee. La nostra destra vive di populismo, di disinformazione e soprattutto ha bisogno di capri espiatori per andare avanti, ha bisogno di un nemico fisso. Infatti la nostra destra nazionale vive per attaccare un nemico, non per essere al servizio dei cittadini.

Qual è la differenza tra la destra del passato e la destra odierna? Semplice, la destra di ieri era liberale, la destra di oggi è protezionista, populista, sovranista, nazionalista e poco pragmatica. Basti pensare alla destra promossa da Cavour, il padre della nostra Nazione, la sua era una destra fortemente liberale.

Una destra che possiamo definire progressista nel suo conservatorismo, che accettava il progresso e promuoveva le libertà individuali ed economiche. Una destra che ha continuato la sua ascesa con il più grande padre dʼEuropa, Winston Churchill.

Contemporaneamente all’era di Churchill, si apriva la strada ad una nuova destra, quella di Mussolini, Franco, Peròn, che Churchill cercò di arginare fino alla fine. Una destra, quella post-fascista, seppur inserita in un quadro democratico, che continuò in Italia con Almirante e che è oggi viene portati avanti da partiti come Fratelli dʼItalia.

Grazie ad una donna come Margaret Thatcher, Primo Ministro del Regno Unito dal 1979 al 1990, l’intero pianeta ha assistito in maniera solenne ad una rinascita della destra. Una destra veramente liberale, liberista e libertaria. Perché la destra è libertà o non è (sì, lo diceva Almirante, anche se non ha mai dimostrato di tenere valore a questo principio).

La destra attuale è una destra che si oppone al libero mercato, preferisce dazi e attacca spesso i diritti individuali.

Quella nuova destra thatcheriana, era una destra pragmatica, che fortunamente nel Regno Unito, patria della democrazia, continua a vivere. Eppure la Iron Lady, era una conservatrice di ferro, ma voleva conservare quei valori sani e liberali di una società, quella occidentale, che aveva sempre lottato per la libertà, la democrazia e i diritti personali. La destra di oggi invoca il Dio Stato, la destra di Margaret Thatcher invocava il Dio uomo.

Thatcher: L’uomo è al centro di ogni cosa

Questo è un concetto rinascimentale, ma che Margaret Thatcher ripropose nell’era contemporanea.

Se un conservatore non crede che la proprietà privata e il libero mercato siano due dei principali baluardi della libertà individuale, allora farebbe meglio a diventare un socialista e farla finita.

Margaret Thatcher

Ma se la nostra destra è socialista per quale ragione si oppone ad una sinistra altrettanto socialista?

In Italia la classe politica è stata sempre statalista. I tre grandi storici partiti nazionali, Partito Comunista, Democrazia Cristiana e Movimento Sociale, erano tutti collegati tra di essi dalla condivisione di un ideale, il potere dello Stato sullʼindividuo, l’unica differenza era che era espresso in maniera differente. Ogni partito univa al socialismo o il progressismo, o il cattolicesimo o il nazionalismo.

“non seguire la folla, lascia che sia la folla a seguire te.”

Molte persone ancora oggi associano la figura di Salvini a quella della Thatcher.

Salvini è conservatore e di destra, Margaret Thatcher era conservatrice ed era di destra.

Dove sta allora la differenza? Margaret Thatcher era una statista, con idee, valori e principi ferrei, con un programma politico delineato.

Salvini è populista, senza nessuno specifico titolo di studio ( la Thatcher si era laureata prima in chimica e dopo in giurisprudenza), non ha un programma politico, cambia spesso idee e posizioni e cerca sempre il consenso della folla.

Sinceramente sarebbe bizzarro vedere una persona come Salvini in veste di rappresentante di una nazione, non è adatto e lo ha dimostrato più volte.

Penso che, storicamente, il termine “thatcherismo” sarà visto come un complimento.

Margaret Thatcher

Oggi i thatcheriani, i liberali intransigenti, non sono rappresentanti. Considerano questa destra una nemica quasi quanto la sinistra.

LʼItalia ha bisogno dei liberal-conservatori di Margaret Thatcher. Non ha bisogno di personaggi come Salvini e Meloni che stanno soltanto attuando il definitivo massacro di una destra ridotta, sì con ampio successo, ma senza valori da trasmettere.

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