Cultura

Little Nightmares: quando i videogiochi trasmettono emozioni

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“Little Nightmares” (in italiano “piccoli incubi”), è una serie di videogiochi horror-rompicapo a piattaforme, divisa in due capitoli, sviluppata da Dennis Talajic e Dave Mervik. Il primo capitolo è stato pubblicato il 28 aprile 2017, il secondo l’11 febbraio 2021.

Questi due videogiochi, sono stati sviluppati dal Tarsier Studios e distribuiti dalla Bandai Namco Entartainment per Microsoft Windows, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch.

TRAMA CAPITOLO 1

Il protagonista del primo capitolo è Sei (Six nella versione originale), una bambina innocente di nove anni con un impermeabile giallo, che si risveglia in un resort subacqueo situato in mezzo al mare noto come “Le Fauci”, un edificio atto a soddisfare i vizi famelici dei clienti al suo interno, che di umano non hanno quasi più nulla. Un paradiso grottesco e inquietante per questi ospiti, che non fanno altro che mangiare in continuazione.

La pietanza principale di questo assurdo resort sono i bambini, rapiti dalle loro case e imprigionati, successivamente cucinati per essere dati in pasto ai commensali.

Anche la protagonista finirà divorata se non riuscirà a scappare da quel luogo. Grazie ad un po’ di fortuna e tanta volontà, riuscirà a oltrepassare le varie sezioni della struttura: dalle prigioni alle stanze del personale, dalle cucine fino alla sala degli ospiti, per poi raggiungere colei che gestisce tutto, “La Signora”, una persona che nasconde troppi segreti.

Little Nightmares: tutte le curiosità sul gioco parte1
Il Custode
Credits: iCrewplay.com

Fuggire dalle Fauci non è affatto semplice: la prima persona che Sei dovrà affrontare è il Custode, un mostro solitario, cacciatore di silenzi: egli possiede due braccia lunghissime, che gli permettono di arrivare ovunque, è cieco ma ha un forte senso dell’udito e dell’olfatto che lo rendono capace di trovare ogni bambino che tenta di fuggire. “Il Custode” è un badante tuttofare, principalmente si occupa dei bambini, li tiene d’occhio, li sfama quanto basta e una volta morti, preleva i loro corpi per mandarli al macello. Nel videogioco lo si può vedere mentre mette in ordine le stanze, mentre sposta delle gabbie e persino mentre cerca intrusi nei condotti d’aria, come se altri bambini prima di Sei avessero tentato di scappare. Egli, si è allontanato dal mondo per trovare impiego presso Le Fauci, portando con sé oggetti antichissimi da luoghi ormai dimenticati. Come gli altri membri dello staff del resort, il Custode ha una sua stanza privata, nota come la Tana, realizzata apposta per i suoi lunghi arti.

In un primo momento il Custode riesce a catturare Sei, nascondendo del cibo all’interno di una gabbia. Successivamente sarà lui a fare una brutta fine: dopo essere fuggita, Sei viene inseguita dal Custode fino all’interno di un elevatore. Quest’ultimo, impossibilitato a passare, utilizza le sue lunghe braccia per tentare di afferrare la bambina. Sei, distruggendo l’unico supporto che regge l’enorme porta, taglia di netto i suoi arti, senza i quali non è nessuno. Si è messo contro la bambina sbagliata.

Little Nightmares: la cucina del Cuoco Assassino in un nuovo video di gioco  - Gamesblog
Uno dei due cuochi mentre cucina
Credits: Gamesblog

I Cuochi Gemelli hanno un amore profondo per la violenza e per la carne. Nati per svolgere il lavoro del cuoco, sono destinati a lavorare presso le Fauci per l’eternità. Non sono molto reattivi ma sono molto veloci, nonostante la loro stazza. I mobili nella loro stanza privata sembrano essere cuciti insieme come i loro letti, i loro bagni e le loro foto. Inoltre, i Cuochi Gemelli indossano maschere, per nascondere chissà quale mostruosità. Nella cucina, le atmosfere in gioco si fanno più frenetiche e ansiogene. Sei sarà costretta a correre e a distrarre i cuochi, fino a che grazie al rullo scorrevole porta carni, riuscirà a scappare dalla cucina.

Appena arrivati nella zona ospiti, Sei sarà costretta a correre. Appena la vedono, quei mostri orrende dalle espressioni vuote, si lanciano dagli sgabelli nel tentativo di mangiarla. Gli ospiti non sanno che non usciranno più dalle Fauci e pagano cifre enormi per mangiare i bambini.

Little Nightmares: piccoli incubi di un mondo ignobile | theWise Magazine
Gli ospiti
Credits: the Wise Magazine
Little Nightmares: piccoli incubi di un mondo ignobile | theWise Magazine
La Signora
Credits: the Wise Magazine

Dopo aver raggiunto gli alloggi della Signora, tutto torna silenzioso: l’unico suono è il canto della Signora, intenta ad acconciarsi i capelli dinanzi ad uno specchio rotto. Ella è ossessionata dalla bellezza, ricorda la figura della geisha giapponese. Nel suo alloggio tutti gli specchi sono rotti, tranne uno, tenuto chiuso a chiave in una stanza. Sarà proprio quello specchio che la ucciderà, Sei riuscirà a utilizzarlo contro la Signora, incapace di vedere il suo riflesso. Quando quest’ultima sverrà a terra priva di forze, avviene l’atto vendicativo per eccellenza: Sei divorerà la Signora, assorbendone i suoi poteri: da preda a predatrice. Dopodiché la bambina uscirà finalmente dalle Fauci. Nel primo capitolo non ci sono solo personaggi malvagi, ci sono anche i Nomini, dei minuscoli esserini con un cappello a punta, innocui e diffidenti, alcuni cercano ancora di fare amicizia con gli sconosciuti. Si nascondono nei luoghi più assurdi, più ne abbracceremo, più Nomini saranno presenti al finale del gioco mentre guardano Sei uscire dal resort. Alcuni pensano che siano gli antichi abitanti delle Fauci, altri dei bambini rapiti, trasformati dal tempo, dalla fame e dalla magia oscura della Signora.

TRAMA CAPITOLO 2

Il secondo capitolo, è il prequel del primo, che spiega come Sei sia arrivata alle Fauci.

Questa volta il protagonista è Mono, un ragazzo che indossa un sacchetto di carta sulla testa che si risveglia dopo aver sognato un lungo corridoio, al termine del quale si trova una porta, con su di essa un occhio. Il protagonista viaggia verso le Terre Selvagge, una foresta nella quale troverà delle trappole per orsi, trappole a innesco e punti crollati. Il protagonista entra in una casa apparentemente disabitata e una volta dentro, libera Sei, la protagonista del capitolo precedente, tenuta prigioniera dal Cacciatore che abita lì: da quel momento i due giovani si aiuteranno in modo reciproco. Prima della totale libertà, i due passano per un capanno, dentro il quale il Cacciatore stava scuoiando un animale. Quest’ultimo insegue i due fino a metterli all’angolo in una piccola cabina, dove riescono a staccare un fucile dal muro e a usarlo per sparargli, uccidendolo. 

Little Nightmares II - Recensione di un adorabile piccolo incubo | Nerdevil
Il Cacciatore
Credits: Nerdevil

Usando una porta di legno come zattera, giungono nella Città Pallida, avvolta da nebbia e pioggia e cosparsa di vecchi televisori. Nel corso del viaggio, Mono tenta più volte di usare questi televisori come portali per accedere al corridoio che aveva visto in sogno, venendo però sempre tirato fuori di forza da Sei, prima di poter raggiungere la porta. Si imbatte anche in numerosi resti spettrali di bambini, che può assorbire toccandoli.

I due giovani, per ripararsi dalla pioggia, entrano quindi nella scuola, nella quale Sei viene catturata dai Bulli di ceramica, i violenti e rabbiosi studenti dell’istituto. Successivamente Mono riesce a salvarla e insieme sfuggono alla direttrice della struttura, la Maestra dallo spaventoso collo allungabile.

 I due raggiungono quindi l’Ospedale dei manichini, dove si imbattono nei martoriati Pazienti, nelle mozzate Mani Viventi e soprattutto nel Dottore, capace di arrampicarsi sul soffitto. Giocando d’astuzia, Mono lo rinchiude in un forno crematorio e può scegliere se bruciarlo vivo oppure semplicemente lasciarlo chiuso lì. Una volta usciti, raggiunto il cuore della città, i due osservano il Ripetitore, il quale emette un’ipnotica trasmissione che controlla gli abitanti della città, gli spettatori, i cui volti sono stati ormai deformati dalla troppa esposizione a essa. Attraverso un televisore, Mono riesce finalmente a raggiungere la porta del suo sogno, dalla quale emerge però lo spettrale Smilzo; quest’ultimo riesce a uscire dal dispositivo e a catturare Sei, lasciandosi alle spalle semplicemente un suo resto spettrale. Usando diversi televisori come portali, Mono naviga attraverso la Città Pallida guidato dal fantasma di Sei, giungendo finalmente a pochi passi dal Ripetitore, dove viene bloccato dallo Smilzo. Scoprendo di avere poteri simili ai suoi, Mono lo affronta e disintegra, trascinando poi il Ripetitore verso di sé.

Little Nightmares 2: Cosa significa il finale - Tech Gaming
Lo Smilzo
Credits: Tech Gaming

Mono entra quindi nella struttura e si riunisce con Sei, ormai divenuta un enorme mostro distorto. Ella lo attacca dopo che lui danneggia il suo carillon, ma il ragazzo riesce a farla tornare normale distruggendolo. Mentre il Ripetitore inizia a collassare, i due bambini fuggono inseguiti da una massa gelatinosa di carne e occhi che compone il nucleo della struttura. Riescono quindi a seminarla, ma Sei tradisce Mono e lo lascia precipitare in una voragine mentre lei fugge attraverso un televisore.

Ormai solo, Mono si siede e rassegna al suo destino. Con il passare del tempo, il ragazzo invecchia e diviene sempre più alto, diventando alla fine lo Smilzo. La telecamera quindi si allontana, mostrandolo alla fine del corridoio visto in sogno mentre la porta si chiude. L’intera avventura era quindi un loop temporale destinato a ripetersi all’infinito: lo Smilzo non era altro che il Mono del ciclo precedente, destinato a rapire Sei per evitare che potesse tradire il Mono del futuro ma verrà ucciso proprio da quest’ultimo, il quale sarebbe poi diventato a sua volta lo Smilzo. Se il giocatore ha raccolto tutti i glitch, una scena dopo i titoli di coda mostra Sei fuoriuscire dal televisore e incontrare una versione fantasma di sé stessa, la quale indica un manifesto sul terreno raffigurante il resort “Le Fauci”.

Valutazione complessiva

I due capitoli della serie di videogiochi “Little Nightmares”, mostrano i lati peggiori possibili della società e stimolano le nostre reazioni positive nel quadro di un contesto grafico eccellente e minuziosamente curato.

L’atmosfera di entrambi i videogiochi crea una suspense che riporta il giocatore alle paure inconsce e istintive dell’infanzia.

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