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Medioevo. Un periodo di grandi evoluzioni e sviluppi

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Siamo tutti abituati al concetto che il Medioevo sia un periodo oscurantista e privo di ogni progresso.
In realtà, non c’è nulla di più falso!


Il medioevo fu anzi un periodo di grande sviluppo culturale, tecnologico, artistico e demografico.


L’Europa ormai messa in ginocchio dal crollo dell’ Impero Romano trova il suo riscatto nell’epoca medievale, rinasce e si risveglia

Spesso una esplosione culturale va a braccetto con una florida situazione economica e pure in questo periodo questa piccola “clausola” viene rispettata
Geni letterari come Dante, Petrarca, Jacopo da Lentini e non solo vanno a braccetto con il grande risveglio economico del dopo 1.000
Generi letterari che spaziano dalle grandi narrazioni epiche e cavalleresche fino alle più fantasiose fiabe, che tanto ci hanno riempito di sogni ed immaginazioni accompagnando la nostra infanzia, passando per le più pratiche Cronache dell’epoca che ci danno una perfetta immagine dei fatti e degli avvenimenti dell’epoca, fioriscono

Tutto ciò sarebbe stato precluso senza una invenzione la cui presenza è da noi data per scontata: il libro


Difatti senza questa invenzione medievale non avremmo avuto una grande letteratura di massa, la cultura e la conoscenza non sarebbero circolate per tutto il continente e non solo.
Inoltre non va dimenticato il suo grande contributo in materia economica
Le grandi stagioni mercantili delle Repubbliche marinare italiane quali Venezia, Pisa o Genova creano la necessità di rendicontare la contabilità. Non solo i mercanti imparano sin da piccoli questo procedimento ma anche i banchieri, nuove figure nate tra le vie affollate delle più grandi e prospere città dell’epoca

Non vi sono grandi fermenti culturali ed economici senza che ve ne sia una demografica


Infatti in quegli anni, complice anche le maggiori temperature globali, si registra un forte incremento dell’attività agricola per sopperire ai bisogni sempre più crescenti della popolazione, si arriva a coltivare in altissima montagna e in luoghi prima impensabili.
Le foreste furono disboscate e al loro posto furono creati estesi campi agricoli che in molti casi erano costellati da nuovi centri urbani da nomi che tutt’ora risultano essere molto rappresentativi del periodo. Nascono infatti villaggi come Borgonuovo, Villanuova, Castelnuovo che rappresentano una nuova compagine abitativa

Vi sono altri paesi col nome di Borgofranco, Francavilla che indicano territori liberi, dotati di “Francigia” concessagli dal Signore locale.
Roncole, Roncaglia, Roncobello e molte altre rappresentano invece i nomi degli arnesi con cui quei territori furono disboscati, in questo caso si usava la roncola per togliere il fitto sottobosco

Infine l’arte trova il suo apice nelle grandi e maestose Cattedrali, i Castelli ed i Palazzi abbelliti dai migliori scultori e dai migliori pittori, da ricordare i celeberrimi Giotto, Cimabue e Pisano

La cultura, citando precedentemente i libri non si possono trascurare i Monasteri che hanno letteralmente salvato i vecchi scritti romani e greci preservandoli dall’oblio
Le Università, gli studi medici e scientifici sviluppati grazie ad una proficua collaborazione fra mondo arabo ed europeo

Insomma se si continuassero a citare le scoperte, le invenzioni, i progressi e le ricerche del medioevo non basterebbe questo semplice articolo ma un intero libro magari indossando degli occhiali ed illuminati da una candela, entrambe invenzioni di quel grandissimo e lunghissimo periodo di enorme conoscenza.

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