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Nel segno di Gimbo Tamberi

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Senza limiti e senza freni, nel segno di Gimbo. Prosegue così la sua crescita esponenziale

Agli assoluti indoor, l’altista marchigiano Gianmarco Tamberi, torna al primo posto delle liste mondiali dell’anno nel salto in alto con un sontuoso 2,35 ad Ancona e si conferma in super condizione.

L’azzurro campione europeo indoor aggiunge un centimetro alla misura saltata mercoledì a Torun (2,34) e poi tenta per tre volte di eguagliare il primato italiano al coperto di 2,39 che ha realizzato nel 2016 a Monaco, ma senza fortuna.

Il ventottenne marchigiano dell’Atl-Etica San Vendemiano conquista il titolo di campione italiano al Palaindoor nella seconda giornata di un’edizione pazzesca degli Assoluti indoor. Dopo il successo nel salto in lungo di Larissa Iapichino (ha eguagliato il record indoor di sua madre Fiona May), arriva anche il successo di Tamberi, nel salto in alto.

La misura di 2,35 che ovviamente gli è valsa anche il titolo di campione italiano, Tamberi l’ha superata al primo tentativo.

Le parole- “È un 2,35 che vale tanto, non solo per quel centimetro aggiunto al 2,34 di quattro giorni fa, ma per come l’ho fatto il salto di oggi lascia intravedere luce, fa sperare buone cose. Ho esultato un po’ troppo ma avevo da buttar fuori tanta rabbia, tanti momenti difficili passati in questi giorni, ho avuto incubi nelle ultime notti e a parlarne mi viene da piangere. Sono stati anni difficilissimi e la prestazione di oggi significa aver chiuso quella parentesi. Sono diventato l’atleta che volevo essere dopo l’infortunio. E sento di dovermi prendere le soddisfazioni che cerco da tanto. Gli Euroindoor? Non mi accontento di un campionato italiano, che pure ha un grande valore: gli Europei sono un passaggio fondamentale che non bisogna ‘cannare’ sulla strada verso Tokyo. Voglio complimentarmi con Larissa, è stata pazzesca, da brividi: è il presente e il futuro dell’atletica italiana senza nessun dubbio”.

Questi miglioramenti da parte di Tamberi e Iapichino sono un nuovo auspicio per i prossimi meeting outdoor di atletica leggera. Il presente e il futuro delle ambizioni delle nuove generazioni.

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