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Non si può: altro errore arbitrale negli ottavi di finale di Uefa Champions League

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Non si può stare immobili e indifferenti su ciò che è accaduto nella partita tra Atalanta e Real Madrid. Un vero e proprio pugno in faccia al calcio . Ancora una volta una squadra italiana è stata punita ingiustamente, durante una partita di UEFA Champions League , esatto

ANCORA!

Nella partita in questione , il centrocampista svizzero della squadra bergamasca, Remo Freuler, viene ingiustamente espulso al minuto 17’ del primo tempo ,per un fallo sul giocatore del Real , Ferland Mendy. Il fallo in questione, secondo gli esperti , doveva essere punito con il male minore, ovvero un semplice cartellino giallo. Ma l’episodio ha cambiato totalmente la partita , favorendo così la squadra spagnola. Ma l’Atalanta non si è arresa ,  stringendo i denti e  con l’uomo in meno, per quasi tutta la partita riesce a tenere il risultato sullo 0-0. Fino al minuto 86’, quando lo stesso Mendy, porta in vantaggio il Real Madrid.  Uno degli episodi più discussi di tutta la prima fase di questi ottavi di Champions League . Gli altri episodi, o meglio , gli altri errori arbitrali , si sono verificati proprio nelle altre due partite delle squadre italiane impegnate in Europa . Martedì sera durante Lazio- Bayern Monaco, con un rigore solare non dato alla squadra romana nel primo tempo. E stessa cosa è accaduta una settimana prima ai danni delle Juventus, con un rigore non dato ai torinesi nei minuti di recupero, e che poteva cambiare totalmente il risultato del match. Tutti questi errori si sono verificati soltanto nelle partite delle squadre italiane , e anche negli anni passiti molte ingiustizie sono accadute proprio alle nostre squadre. Basti pensare alla stagione 2011/2012, dove gli errori arbitrali hanno eliminato il Napoli dagli ottavi di finale contro il Chelsea, o nel 2010 durante la semifinale tra Barcellona e Inter , dove in molti ricorderanno la simulazione di Sergio Busquets, il cosiddetto “occhiolino”, che è ha fatto espellere il calciatore nerazzuro Thiago Motta. E questi errori, se evitati  potevano cambiare la storia della Champions League.

A fine partita ,però , l’allenatore della Dea , Gian Piero Gasperini, era molto amareggiato. Tanto da definire l’errore dell’arbitro tedesco Stieler, un “Suicidio al Calcio”. E  in una intervista su sky Italia, Gasperini dà sfogo alla sua amarezza, dicendo:

Purtroppo gli arbitri che non hanno mai giocato a calcio non distinguono un fallo da un contrasto. Se non lo distinguono, che facciano un altro mestiere o che facciano arbitrare chi ha giocato a calcio. Gli arbitri sono una componente importantissima del gioco, hanno i mezzi televisivi ma neanche di fronte alle immagini riescono a valutare bene. E vale anche per il nostro campionato”.

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