Cultura

Svizzera-Italia 0-0: altro stop per gli Azzurri

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Qualificazioni Mondiali - Le pagelle di Svizzera-Italia 0-0: Jorginho  tradisce gli azzurri, Immobile mai incisivo - Eurosport
Credits: Eurosport

La partita contro la Svizzera allenata da Murat Yakın, poteva essere l’occasione giusta per ripartire dopo l’1-1 contro la Bulgaria. Troppe le occasioni sprecate tra cui un rigore sbagliato da Jorginho.

Formazione Svizzera (4-3-2-1): Yann Sommer, Ricardo Rodríguez, Nico Elvedi, Manuel Akanji, Silvan Widmer, Djibril Sow, Fabian Frei, Michel Aebischer, Steven Zuber, Renato Steffen, Haris Seferović. CT Murat Yakın.

Formazione Italia (4-3-3): Gianluigi Donnarumma, Giovanni Di Lorenzo, Leonardo Bonucci, Giorgio Chiellini, Emerson, Nicolò Barella, Jorginho, Manuel Locatelli, Domenico Berardi, Ciro Immobile, Lorenzo Insigne. CT Roberto Mancini.

Le parole di Roberto Mancini: “È un momento in cui la palla non entra, perché abbiamo avuto troppe occasioni per non vincere. Dobbiamo essere più cattivi e precisi, abbiamo dominato, una partita dominata non si può non vincere. Anche nel secondo tempo, la squadra ha giocato bene, è mancato il gol”.

L’ottimismo del capitano Giorgio Chiellini: “Abbiamo fatto una grande partita, a livello agonistico e tecnico è stata sicuramente tra le migliori, peccato sia mancato quel pizzico per fare gol. Dobbiamo tirare fuori quello che ci manca il più presto possibile. Mercoledì l’impegno con la Lituania, poi la Nations League e a novembre il decisivo ritorno con gli svizzeri. Dobbiamo pensare una partita alla volta, io sono contento perché anche senza aver vinto ho visto grossi passi avanti rispetto alla partita di giovedì. Ho rivisto la squadra che avevamo lasciato, pensiamo a mercoledì, poi la Nations e a novembre ci prendiamo la qualificazione”.

Alla fine l’Italia esprime un buon gioco ma non riesce a fare gol. Locatelli, che ha sostituito Verratti, si è rivelato fondamentale a centrocampo: ottime le sue giocate che hanno mandato Berardi e Insigne in porta. Ci si aspettava di più da Ciro Immobile, poco incisivo in attacco. Proprio come nella partita precedente contro la Bulgaria, è mancata la cattiveria, la brillantezza e la precisione.

Nonostante gli ultimi due pareggi, gli Azzurri hanno battuto il record dei 36 risultati utili consecutivi (l’ultima sconfitta risale a tre anni fa, più precisamente il 10 settembre 2018) diventando la prima Nazionale della storia a raggiungere questo traguardo. Ora però non facciamo scherzi e pensiamo a qualificarci per i Mondiali 2022.

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