Cultura

Una società in continua evoluzione

3 Mins read

In una società che sta vivendo profondi cambiamenti anche a livello sociale ed educativo in seguito alla pandemia, personalmente, ho ritrovato alcuni concetti e modi di pensare di vari movimenti culturali e sociali del passato che rispecchiano, anche se in parte, la società contemporanea. I movimenti culturali del passato che verranno trattati in questo articolo sono: il realismo, l’illuminismo e il rinascimento.

L’ispirazione vien dormendo

Come mi è venuta questa bizzarra idea?

Ultimamente ho visto dei notevoli cambiamenti nel modo di pensare della politica, dell’arte, della cultura di ogni genere e di tutti quanti noi. Mentre stavo dormendo nel comodo letto di camera mia, ho pensato di scriverne un articolo a riguardo e di cercare quale movimento sociale del passato rispecchiasse di più ciascun epoca dal ‘900 fino all’età contemporanea.

Ma ora arriviamo al sodo.

Primi anni del 1900 e il rapporto con il realismo

L’annata che va dal 1910 al 1919 è stata caratterizzata principalmente da eventi invenzioni e scoperte. I protagonisti sono stati rivoluzionari, conquistatori e il popolo stesso. L’esercito rivoluzionario capitanato da Francisco Villa, conquista Ciudad Juárez durante la Rivoluzione Messicana. Tra il 1911 e il 1912 scoppia la guerra italo-turca per il possesso della Libia. Nel 1911 Rutherford elabora il primo modello di atomo con nucleo centrale. Nel 1912 l’esploratore tedesco Alfred Lothar Wegener elabora la teoria della deriva dei continenti. Sempre nel 1912 nasce la nazione albanese. Nel 1918 si diffonde la terribile influenza spagnola e in Austria per la prima volta, le donne hanno il diritto di voto. Nel 1919 in Europa scoppia la rivoluzione della classe operaia, denominata Biennio Rosso.

In questo paragrafo abbiamo citato gli eventi più importanti che caratterizzano quest’annata. Proprio come in un romanzo del realismo, il protagonista dei primi anni del ‘900 è il popolo, non più principi, re e cavalieri sfarzosi.

Dalla grande depressione fino al boom economico -Il rinascimento dopo la crisi

Tra il 1929 e il 1939 c’è stata la grande depressione, una grave crisi economica e finanziaria che ha sconvolto principalmente gli Stati Uniti. L’arrivo di Roosvelt e del nuovo piano di riforme descritto nel “New Deal”, allo scopo di risollevare gli Stati Uniti, hanno ristabilito il giusto flusso economico negli USA.

Tra gli anni ’50 e ’60, dopo il secondo dopoguerra, l’economia si riprende e aumentano le importazioni e le esportazioni fra Stati. Uno dei più grandi boom economici fu quello italiano, conosciuto anche come “miracolo economico italiano”.

Il quindicesimo secolo fu un periodo di grandi sconvolgimenti economici, politici, religiosi e sociali, anche in questo caso la situazione è quasi la stessa ma in un contesto diverso. Il singolo individuo sarebbe stato ormai visto come un soggetto unico in tutto il creato, in grado di autodeterminarsi e di coltivare le proprie doti, con le quali potrà vincere la Fortuna (nel senso latino, “sorte”) e dominare la natura modificandola. Celebre è l’affermazione attinta dal mondo classico homo faber ipsius fortunae (l’uomo è artefice della propria sorte). Il rinascimento è una sorta di manifesto del pensiero dell’epoca, dove l’uomo è presentato come “libero e sovrano artefice di se stesso”.

Anni ’80 e ’90: influenze illuministiche

Intorno agli anni ’80 e ’90, soprattutto per quanto riguarda il settore della moda, del cinema, della musica e della tecnologia ci fu un evidente cambiamento di stile e la voglia di rompere gli schemi: una rottura consapevole con il passato, l’inizio di una nuova era. Dall’arrivo dei primi computer agli iconici film come “Ritorno al futuro”, fino alle prime grafiche computerizzate degli anni ’90. L’illuminismo, movimento culturale del 1700, celebrava la ragione, la scienza e l’innovazione, caratteristiche presenti in questi anni frenetici e innovativi.

Dal 2000 fino ad oggi: illuminismo e antropocentrismo contemporaneo

Gli studiosi illuministi misero in evidenza la ragione e la scienza mentre l’antropocentrismo mette al centro dell’Universo l’uomo e le cose che gli appartengono. Le nuove tecnologie avanzate hanno cambiato il nostro stile di vita e siamo responsabili di ogni azione che compiamo. Con i social media l’uomo si sente al centro dell’Universo. Le influenze illuministiche e antropocentriche si fanno sentire tutt’ora.

Non siamo certi di cosa succederà domani e nei prossimi anni. Ci aspettiamo altri possibili cambiamenti di ogni tipo…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *